Il giovane velista lecchese Niccolò Banfi ha svelato ufficialmente il suo impegno nella regata oceanica in solitario Mini-Transat 2027, durante una conferenza svoltasi sabato presso la sede della Società Canottieri Lecco. Alla presentazione erano presenti, oltre a Banfi, il presidente Marco Cariboni e lo storico navigatore e progettista Vittorio Malingri, suo mentore sportivo.
Un sogno nato sul lago e che punta all’Atlantico
Banfi ha raccontato come lʼidea sia nata undici anni fa, durante la prima edizione della regata Interlaghina organizzata dalla Canottieri Lecco: da allora ha coltivato il sogno di imbarcarsi nella Mini-Transat, la regata in solitario che si svolge su barche di classe “Mini 6.50” di soli 6,50 metri.
Percorso e obiettivi della regata
L’edizione 2027 della Mini-Transat prevede due tappe:
- Partenza da Les Sables‑d’Olonne (Francia) verso Santa Cruz de La Palma (Isole Canarie), circa 1.350 miglia.
- Seconda tappa: circa 2.700 miglia, con arrivo previsto a Pointe‑à‑Pitre (Guadalupa, Antille francesi).
Banfi sottolinea l’importanza di valori come resilienza, autodisciplina e innovazione tecnologica nella preparazione di questa impresa.
Perché questa sfida è significativa
- La Mini-Transat rappresenta un trampolino per i navigatori oceanici: parteciparvi significa misurarsi con condizioni estreme, competenza tecnica e mentale.
- Per Banfi è anche un forte legame con il territorio: partire da Lecco, dove è cresciuto e ha respirato la cultura velica, aggiunge significato al progetto.
- Per potenziali sponsor e partner: il progetto unisce sport, tecnologia, territorio e storytelling personale — elementi chiave per visibilità e engagement.
Leggi tutto l’articolo qui: https://www.leccochannelnews.it/2025/10/18/niccolo-banfi-minitransat-2027/


